Protagonisti
L'altro giorno, il 27, è stato san Massimo. Nessuno di voi che mi abbia fatto gli auguri. Né posso biasimarvi, dal momento che io stesso me ne sono dimenticato. Ma poiché mia suocera oggi s'è giustificata, dimostrandomi che il santo non c'è sul calendario, ho consultato il relativo motore di ricerca. Per scoprire che san Massimo di Riez Vescovo esiste eccome, e si festeggia appunto il ventisette novembre. Ma si festeggiano anche:
Postato da Azioneparallela | 18:59 | commenti (5)
Buona domenica
Postato da Azioneparallela | 08:24 | commenti
Per completare
Il Mattino ha un nuovo sito. Sul quotidiano di oggi, potete leggere l'articolo che metto qui, Chi grida al regime che non c'è. (Ma il titolo del post è perché non venga frainteso l'articolo, di cui il precedente post costituisce, ideologicamente parlando, un utile complemento):
Postato da Azioneparallela | 15:13 | commenti (1)
La guerra dei trent'anni
La legge del 13 ottobre 1975, nel dare attuazione alla convenzione internazionale sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione razionale, firmata nove anni prima a New York, punisce chiunque diffonda idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale, ma anche chiunque inciti in qualsiasi modo alla discriminazione. E naturalmente vieta associazioni o organizzazioni che abbiano il medesimo scopo.
Fin qui, non so se questo significhi che con tale legge si sia introdotto il "reato d'odio".
La legge Mancino del '93 interviene in materia di discriminazione, odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi (anche nazionali, si noti) e condanna chiunque "in pubbliche riunioni, compia manifestazioni esteriori od ostenti emblemi o simboli delle organizzazioni, associazioni o gruppi di cui all'articolo 3 della legge 13 ottobre 1975".
Qui posso andare più sicuro: se la legge Mancino (in mezzo all'inasprimento di altre misure) introduce il "reato d'odio", è a causa del riferimento alla legge del 1975, di cui si limita a specificare una precisa fattispecie (cioè l'ostentazione: la legge aveva di mira, se non ricordo male, gli ultrà del calcio).
Arriviamo così alla risposta che si legge oggi su Il Foglio. L'on Concia scrive, in replica ad un articolo di Agnoli, e spiega che in questione è l'estensione delle sanzioni della legge Mancino ai reati d'odio "per motivi di orientamento sessuale". Si può essere d'accordo o no, ma se si replica scrivendo che "il reato d'odio ha sapore orwelliano" bisogna perlomeno esibire, tra le proprie credenziali, una battaglia trentennale contro la legge del 13 ottobre 1975, la madre di tutti i reati d'odio di cui si parla qui.
E forse qualcosa del genere Il Foglio deve averla in animo per i prossimi trent'anni, visto che "combatte limpidamente contro le culture gay o di genere e altri secolarismi impazziti". Cosa ci sia di impazzito nella cultura gay, peraltro, non mi è del tutto chiaro: spero che non si consideri l'estensione della legge Mancino un impazzimento della cultura gay, o peggio che il solo fatto che vi sia una cultura gay sia di per sé un impazzimento. Ma anche se così fosse, voglio perlomeno sperare che non sia la legge del '75 (e la Convenzione del '66) il primo dei secolaristici impazzimenti. Chi glielo dice, sennò, a Obama?
Postato da Azioneparallela | 11:27 | commenti (2)
Cenerentole di tutto il mondo, unitevi!
(E soprattutto andate a casa, che a mezzanotte finisce l'incantesimo e compare la terza puntata di "Europa, Occidente", in replica su Red TV)
Postato da Azioneparallela | 22:05 | commenti (1)
La proposizione perfetta/10
"Non tutto diventa politica, sebbene la politica sia tutto"
(Questa proposizione perfetta appartiene alla tradizione orale del pensiero. Le altre proposizioni perfette possono essere ritrovate a partire da qui)
Postato da Azioneparallela | 10:42 | commenti (2)
Poèsia
Ma in realtà non posso escludere che un uomo umano del genere qualcuno l'abbia costruito davvero, gratificandolo del titolo di dirigente scolastico, per mandarlo veramente in giro per le classi, con i suoi versi immortali).
Postato da Azioneparallela | 01:30 | commenti (4)
Segreti
Io: - Beh, com'è andata a scuola? -.
Enrico: - Non mi ricordo -:
Io: - Come non ti ricordi? Non ti ricordi niente? -.
Enrico: - No, niente -
Io: - Ho capito. Peccato. Io volevo dirti un segreto -.
Enrico: - Quale segreto? -.
Io: - Eh. Un segreto. Tu ce l'hai un segreto? -.
Enrico: - Sì -.
Io: - Ma quello che hai fatto a scuola è un segreto? -
Enrico: - Sì -.
Io: - Allora facciamo che tu racconti il tuo segreto a me e io il mio a te? -.
Enrico (dopo averci pensato un bel po'): - Va bene -.
Io: - Allora: cosa avete fatto a scuola? -.
Enrico: - Io, Umberto e Esther abbiamo fatto una guerra contro tutti gli altri -.
Io: - Ah! -.
Enrico: - E qual è il tuo segreto, papà? -.
Io: - Il mio segreto è che non ho segreti -.
Enrico: - No. Adesso me lo devi dire un segreto -.
Io: - Te l'ho detto. Il mio segreto è proprio questo, che non ho nessun segreto. Nessuno lo sa. Adesso lo sai solo tu -.
Enrico: - Ma allora ce l'hai un segreto! -.
Io: - Già -.
Enrico: - Però non vale, papà! Mi devi dire un segreto vero! -.
Io: - Ma è verissimo che non ho segreti. E solo tu lo sai! -:
Enrico: - Papà, ma mi fai arrabbiare sempre! Io te l'ho detto -.
Io: - Anch'io te l'ho detto, in segreto -.
Enrico: - Ma io non ho capito se ce l'hai o non ce l'hai, un segreto! -.
Io: - Non ce l'ho, ma nessuno lo sa. Te l'ho detto: lo sai solo tu! -:
Enrico: - Uffà, papà! -
Postato da Azioneparallela | 15:31 | commenti (9)
Con questa mia a dirvi
Posso solo dirvi che la puntata di oggi di Europa, Occidente, con Remo Bodei, è bellissima. Alle 17.09 su redtv
Postato da Azioneparallela | 12:38 | commenti (3)
Gruppi normali e gruppi non normali
Mi rendo conto che mentre il blog langue già la prima mossa potrà sembrarvi azzardata, ma insomma: da qualche giorno ho aperto il mio bravo account su facebook. Quello che ho fatto oggi, però, va al di là di ogni buona creanza: ho creato il gruppo di quelli che non aderiscono a nessun gruppo, mettendovi ipso facto nell'impossibilità di iscrivervi. Son cose.
Postato da Azioneparallela | 15:11 | commenti (6)
All'erta! All'erta!
Alle 17.10, su Red Tv, va in onda la seconda puntata di "Europa, Occidente". L'ospite di questa puntata è mons. Piero Coda, presidente dell'Associazione Teologica Italiana.
(per l'etimologia, vedi qui)
Postato da Azioneparallela | 11:06 | commenti (5)
Caso Eluana, l'incertezza del fine vita
A «4253 Km da Istambul», cioè nel piano della campagna romana attraversata da uno stradone deserto, Ninetto (l'innocente, il furbetto) domanda alla ricca maschera di cera di Totò: «A' papà, io ce penso sempre, alla morte. Perché dico: come fa uno a morì? Piano piano, respira e fa: 'Ah'. E poi com'è che nun jela fa più? Tutt'un botto, nun po' fa' più: 'Ah'? Ma lui se n'accorge che nun po' fa' più: 'ah'? Come fa a passà da quann'è vivo a quanno è morto?".
Così comincia l'articolo di oggi per Il Mattino. Online dopo le 14 (quando dubito di poterlo postare qui)
Postato da Azioneparallela | 09:56 | commenti (1)
Sapere aude
Io non c'entro nulla, ma un minuto fa, su Red TV, qualcuno ha detto che "l'ontologia ricapitola la filologia".
(Chi ha osato dirlo, a Spazi bianchi è Gloria Origgi, La figlia della gallina nera, venerdì scorso ospite delle Invasioni barbariche).
(E' da dire che però nel finale di trasmissione lei brucerebbe tutto Baudrillard, tutto Virilio e tutti quelli che pensano che la filosofia non sia ricerca della verità ma dire quello che si pensa. Il più trombone di tutti era Heidegger. Essere e Tempo, uno dei libri più brutti della storia della filosofia. Heidegger era nazista e ha rubato la cattedra di Husserl e l'ha sbattuto via, e ha piantato la Arendt che era ebrea ma come filosofa è molto meglio di lui)
Postato da Azioneparallela | 11:19 | commenti (7)
Un labirinto senza pareti
"...Nella sua riflessione, dopo avere detto che non è facile stabilire quando la vita umana, in quanto umana, nasce e finisce, il cardinal Martini ragiona su ciò che significa vita sulla base degli usi della parola, sia genericamente linguistici che propriamente scritturistici".
Il titolo, su un motivo di Gino Paoli, è opera del Direttore (col che non sto prendendo le distanze: ho aderito anzi entusiasticamente). Il resto, più che opera mia, è opera di Giuliano Ferrara. Chi vuol dunque sapere cosa di Martini pensi Ferrara, e cosa io, trova tutto su Left Wing.
Postato da Azioneparallela | 00:28 | commenti (8)
Come non detto
Aggiornamento. La prima puntata di Europa, Occidente, andrà in onda, solo per questa settimana, sia lunedì che martedì, sempre alle 17.09. Dalla prossima settimana, invece, andrà in onda stabilmente di martedì, sempre alle 17.09.
Postato da Azioneparallela | 16:17 | commenti (12)
Ora mi sento un po'
Ora mi sento un po' Alda d'Eusanio (o giù di lì): al momento, a giudicare dal sito, Europa, Occidente è transitato dal lunedì al martedì, stesso orario (17.09). I ventiquattro amici che erano pronti a immolare il lunedì pomeriggio per seguire la trasmissione più filosofica dell'anno mi stanno sommergendo di email: neanche i piloti dell'alitalia sono pronti ad azioni di protesta tanto vibrate quanto quelle che i sei gruppi di ascolto (ventiquattro diviso quattro), già pronti dinanzi al canale, hanno in animo di compiere. E' una situazione incandescente dal punto di vista dell'allarme sociale che il rinvio del programma può creare. Io non ho alcuna responsabilità. Faccio anzi un appello al senso di responsabilità di tutti e prego di mantenere la calma e di evitare le provocazioni: in situazione del genere anche una piccola scintilla può scatenare un grande incendio.
Postato da Azioneparallela | 15:05 | commenti (4)
Visibile, è visibile. Il punto è se sarà vista
RED è visibile sul canale 890 di SKY e, free per tutti, sulle seguenti frequenze: HotBird 13° est, Transponder 72, Frequenza 12.149, FEC 3/4, Symbol Rate 27.500. Poi è visibile in streaming direttamente via internet
Voi mi direte: embé? Ma come sarebbe embé? Oggi è il grande giorno. Europa, Occidente comincia con Felix Duque (che è più o meno questo qua).
Non si sgarra. Alle 17.09. Non un minuto dopo. Fatevi un paio di caffettiere, infilatevi le pantofole, mettetevi comodi. Dimenticatevi l'Isola dei Famosi, lasciate perdere la passeggiata col cane, la riunione condominiale, lo shopping serale ed eventualmente il lavoro (Brunetta capirà), e predisponetevi all'esperienza intellettualmente più stimolante mai proposta dalla televisione italiana nella fascia oraria pomeridiana, ad eccezione di Starsky e Hutch, di Barbapapà e della Melevisione.
(Che poi in verità non si comincia con Duque, ma con "Europa" di Lars Von Trier: sigla!)
Postato da Azioneparallela | 01:41 | commenti (2)
Wow
Ho letto con molto interesse l'articolo apparso sul Foglio, a firma di Benedetto Ippolito, in cui si dà brevemente conto di alcune delle posizioni proposte, su religione e morale, nell'ultimo Almanacco di Filosofia di Micromega: Flores, Fisichella, De Monticelli. Ma l'articolo finisce in bellezza, perché è sul finire che viene indicata la soluzione, nell'"avvenimento spettacolare della Croce e della Resurrezione di Cristo".
Avvenimento spettacolare. Già mi immagino, all'ora nona, le pie donne ai piedi della croce prorompere tutte estasiate in un rapito: "Wow!"
Postato da Azioneparallela | 23:38 | commenti (3)
Sugli scudi
L'università di Cassino, su La Stampa di oggi. (A causa del conflitto di interessi, anzi di una serie di conflitti di interessi, debbo purtroppo astenermi dal commentare e mi limito a segnalare)
Postato da Azioneparallela | 19:33 | commenti
La democrazia americana
Postato da Azioneparallela | 14:56 | commenti (7)
Ore decisive
E così Obama ha vinto e Red Tv ha avviato i suoi programmi. Ma ore molto più decisive ci attendono. Guardate qua.
Postato da Azioneparallela | 19:24 | commenti (6)
Non cambia veste grafica solo l'UnitÃ
E' uscito, in una nuova, magnifica veste grafica, il numero di ottobre-novembre di Inschibboleth, con articolo di Elio Matassi, Umberto Curi, Mauro Ponzi, Alfredo Reichlin, Carmelo Meazza, Silvano Andriani e Adamu Nuramo.
Il mio contributo al fascicolo si intitola Sulla laicità della politica. A voi le belle cose.



