La spazialità dell'Esserci
(a voce bassa): - Papà, ma è vero che il corpo di nonna Anna sta sotto terra dove ci sta la croce? -.
- Sì, Renata -.
...
(a voce alta e perentoria) - Ma nonno Renato come fa a stare in un quadratino piccolo col suo papà? -.
Postato da Azioneparallela | 15:47 | commenti (1)
Pinker, Ratzinger e la verità del relativo
Su New Republic è apparso in questi giorni un importante articolo dal titolo inequivocabile: “The Stupidity of Dignity”. Io me ne occupo su Left Wing (con un'opinione un po' diversa sulla stupidità)
Postato da Azioneparallela | 00:25 | commenti (1)
Ammiccamenti
"La modernità sèi è abituata a considerare che le linee di conflitto sono molte e non sempre componibili".
"La logica della rappresentanza è l'unica che rende legittimo un potere obbligante nei confronti di individui dotati di uguali diritti fondamentali"
"Penetrare i fondamenti teorici della crisi della democrazia non richiede soltanto una ricognizione dei fenomeni reali che non si lasciano contenere dentro la concettualità politica moderna"
"Proprio perché circola un qualche senso di giustizia, è possibile che attecchisca e prenda piede il discorso giuridico, formale-razionale, della giustificazione"
"Solo l'ansia di cercare fatti superlativi, indiscussi e indiscutibili, che abbiano un simile potere di giustificare, procura poi l'impressione drammatica che alla regola manchi il terreno sotto i piedi, e che dunque possa essere bellamente soppiantata"
"Dare a tutti gli uomini un futuro non era nell'ideale di vita buona e felice degli antichi, ed è invece la sostanza comune, nient'affatto formale o neutrale, della speranza moderna di felicità".
Aristotele, Etica nicomachea; N. Bobbio, Il futuro della democrazia; A.Schiavone, Storia e destino. Ma soprattutto L. Wittgenstein, Ricerche filosofiche. Che si possa parlare "senza giustificazione" e tuttavia "non a torto" è infatti la citazione che costituisce il perno fondamentale del mio contributo al fascicolo 2/2008 della rivista bimestrale della Fondazione ItalianiEuropei, Se la democrazia ha ancora un compito.
(Vi ho messo i libri citati e le proposizioni che ammiccano ai lati del testo. Se ora volete il testo, occorre che acquistiate il fascicolo)
Postato da Azioneparallela | 09:37 | commenti (1)
Perché l'opposizione è da irrobustire
Postato da Azioneparallela | 15:38 | commenti (4)
Should I stay or should I go?
Postato da Azioneparallela | 16:25 | commenti
Tu chiamalo se vuoi fascismo pop
Nuovo film dei fratelli Wachowski (quelli di Matrix e V for Vendetta), Speed Racer, nei cinema da oggi.
Mereghetti è perplesso: "La trama è prevedibilmente elementare"; "la storia prosegue sui binari di una prevedibilità monocorde e anche i rari elementi di «disturbo» che il fumetto possedeva [...] sono anestetizzati o cancellati. Perché allora impegnare 120 milioni di dollari nel produrre una storia così sciapa? L'unica risposta plausibile può essere la convinzione (del produttore Joel Silver) che il pubblico non cerchi più storie a cui appassionarsi ma immagini da cui farsi bombardare e stordire. E su questo piano Speed Racer non è davvero secondo a nessuno. Ci sono circa 2000 inquadrature nel film e si può dire che nemmeno una non sia stata ritoccata o manipolata al computer".
Mereghetti è perplesso. Anthony Lane su New Yorker non lo è affatto. Dopo aver ricordato la gag di Groucho Marx (questo dispaccio lo capirebbe un bambino di 4 anni? Presto, trovatemi un bambino di 4 anni!), scrive: "There’s something about the ululating crowds who line the action in color-coördinated rows; the desperate skirting of ordinary feelings in favor of the trumped-up variety; the confidence in technology as a spectacle in itself; and, above all, the sense of master manipulators posing as champions of the little people. What does that remind you of ?". Già, cosa?
"You could call it entertainment, and use it to wow your children for a couple of hours. To me, it felt like Pop fascism, and I would keep them well away".
Postato da Azioneparallela | 07:36 | commenti (3)
Il concetto del politico
"Sovrano è colui che decide da solo da chi vuole farsi fregare" (P. Sloterdijk).
(L'originale è qui)
Postato da Azioneparallela | 12:51 | commenti (2)
Quiz
"Il Signore mi ha reso ambasciatore di un nuovo cielo e di una nuova terra [...] si è compiuto ciò che ha predetto Isaia".
Di chi è l'affermazione sopra citata?
a. Martin Lutero b. George Bush c. Cristoforo Colombo d. Friedrich Nietzsche e. San Paolo f. Abraham Lincoln.
Postato da Azioneparallela | 12:21 | commenti (14)
Assemblea Generale
Postato da Azioneparallela | 16:33 | commenti (2)
Dal vostro inviato
ll mondo nuovo delle nozze di paese:
"Resistono. In barba alla globalizzazione, in spregio al futuro ipertecnologico della specie umana e, soprattutto, nonostante le dimensioni ancora ciclopiche della cerimonia, i matrimoni di paese resistono. Nel mese di maggio, poi, è difficile farla franca: da un amico ormai perso di vista o da un ramo decisamente laterale della famiglia, un invito vi raggiungerà comunque. E sarà una splendida giornata di sole, che avreste volentieri dedicato ad una passeggiata al mare. Incurante dei primi caldi, il prete terrà dall’altare un’omelia di almeno mezz’ora. Sopporterà qualche ventaglio e sorriderà bonario alle spalle nude di qualche signora..." (su il Mattino di ieri).




